Premi e utilizzo degli strumenti di riduzione delle riserve nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS)

Riserve nell’AOMS

In Svizzera i costi sanitari a carico dell’AOMS sono passati da 24,3 miliardi di franchi nel 2010 a 34,5 miliardi nel 2020, facendo registrare un incremento annuo medio del 3,6 per cento. Tuttavia, l’entità di questa crescita varia sensibilmente da un anno all’altro. Anche il volume delle prestazioni è aumentato dello 0,7 per cento tra il 2017 e il 2018 e del 7,8 per cento tra il 2012 e il 2013. Le riserve dell’AOMS permettono di far fronte all’incertezza dell’evoluzione del volume delle prestazioni e ai rischi finanziari, nonché di garantire a lungo termine la solvibilità degli assicuratori e di offrire una maggiore stabilità dei premi.

Al 1° gennaio 2021, l’ammontare delle riserve si attesta a 12,4 miliardi di franchi, facendo registrare un aumento di 1,1 miliardi di franchi in un anno (2020: CHF 11,3 mia.). Questa crescita è riconducibile agli utili di assicurazione, pari a 725 milioni di franchi nel 2020, e ai redditi da capitale, pari a 370 milioni di franchi. Gli utili di assicurazione sono dovuti perlopiù alla diminuzione delle prestazioni causata dalla pandemia. A prescindere dall’ammontare delle riserve, il capitale derivante dai premi può essere impiegato soltanto per coprire i costi dell’AOMS. Gli assicuratori hanno la possibilità di fare investimenti, a certe condizioni. I benefici risultanti da questi investimenti si aggiungono integralmente alle riserve. In questi ultimi dieci anni, questi investimenti hanno prodotto 4,1 miliardi di franchi di utili e sono il motivo principale dell’aumento delle riserve.

Modifica dell’OVAMal e strumenti di riduzione delle riserve

Il Consiglio federale ritiene che l’ammontare attuale delle riserve sia eccessivo e debba essere ridotto. A tal fine, ha chiesto una revisione dell’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal), entrata in vigore il 1° giugno 2021. Questa revisione ha permesso di facilitare l’utilizzo degli strumenti di riduzione delle riserve da parte degli assicuratori:

Strumento e frequenza di utilizzo da parte degli assicuratori 2020 2021
Fissazione dei premi riducendo al massimo i margini di calcolo 10 30
Riduzione volontaria delle riserve 1 14
Riduzione volontaria delle riserve in milioni di franchi 28 380
Inclusione dei redditi da capitale 2 32

Fissazione dei premi riducendo al massimo i margini di calcolo

Secondo l’articolo 26 capoverso 3 dell’OVAMal rivista, gli assicuratori possono fissare i premi riducendo al massimo i loro margini di calcolo. Ciò permette loro di offrire premi più bassi, rendendo più probabile una riduzione delle riserve. Nel 2021, 30 assicuratori su 50 hanno annunciato il ricorso a questo strumento. Di conseguenza, il premio medio non aumenterà nel 2022, malgrado il rincaro costante dei costi sanitari.

Riduzione volontaria delle riserve

Se un assicuratore fissa i premi riducendo al massimo i suoi margini di calcolo, ha la possibilità di ridurre le riserve versando una compensazione agli assicurati. Secondo l’articolo 26 capoverso 1 dell’OVAMal rivista, può farlo fino a un limite di solvibilità inferiore al 100 per cento anziché al 150 per cento, come previsto finora. Nel 2021, 14 assicuratori hanno presentato piani di riduzione delle riserve e rimborseranno agli assicurati circa 380 milioni di franchi nel 2022. Per il 2023 e gli anni successivi, numerosi assicuratori si sono impegnati per piani di riduzione che permetteranno sostanziali diminuzioni delle riserve.

Altre azioni

L’UFSP continua inoltre a invitare gli assicuratori con riserve sufficienti a far ricorso a tutti gli strumenti possibili per ridurle, compreso quello di dedurre i redditi da capitale nel loro calcolo dei premi conformemente all’articolo 25 OVAMal. Nel 2021, 32 assicuratori hanno annunciato il ricorso a questo strumento per il calcolo dei premi 2022.

Peraltro, gli assicuratori hanno sempre la possibilità di effettuare una compensazione dei premi incassati in eccesso, conformemente all’articolo 17 LVAMal. Questo rimborso è effettuato l’anno successivo all’esercizio in questione (p. es. nel 2023 per i premi 2022).

Evoluzione delle riserve

Date le loro specificità, gli strumenti di riduzione delle riserve non intervengono contemporaneamente:

  • la fissazione dei premi riducendo al massimo i margini di calcolo e l’inclusione dei redditi da capitale permettono una riduzione diretta dei premi. Tuttavia, essendo il volume delle prestazioni molto variabile, l’impatto di questi strumenti sulle riserve è noto solo in sede di bilancio, nel secondo trimestre (T2) successivo all’anno dei premi;
  • le riduzioni volontarie delle riserve approvate nel terzo trimestre (T3) sono rimborsate nel corso dell’anno successivo;
  • una compensazione dei premi incassati in eccesso sarà effettuata non appena sarà noto il bilancio.
Evoluzione delle riserve

Le misure incisive adottate nel 2021 per ridurre l’ammontare delle riserve dell’AOMS si sono tradotte in un aumento diretto dell’utilizzo degli strumenti di riduzione delle riserve. L’impatto definitivo di queste misure sarà visibile nella sua totalità nel 2023.

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